Sei già iscritto alla community più speziale d'italia? Fallo subito!
Paprika dolce HRC 220g
Paprika dolce HRC 220g

Paprika dolce horeca

La Paprika Dolce James 1599 è ricavata dalla polpa di diversi peperoni e precisamente quelli Capsicum Annum: questo fa si che la spezia risulti "dolce" cioè non piccante ma comunque intensa e molto profumata.
Il frutto, privato dei semi, essiccato e macinato conferisce un sapore sottile alle pietanze.
Gr. 200
15,60 € iva incl
Scheda tecnica
CodiceHRC-PKDLC
Peso nettoGr. 200
ConfezioneVaso in vetro
ConservazioneConservare in luogo fresco ed asciutto, lontano da fonti di calore.
UtilizzoUova, stufati, pollame, selvaggina, carne rossa, pesce e crostacei. Nel riso e nelle salse.
Maggiori informazioni

Paprica dolce selezione gourmet

Questa deliziosa polvere dal colore intenso, è una spezia indispensabile per rendere indimenticabili piatti come insalate di pasta, minestre fredde, passati di verdura, ortaggi in genere e funghi. La Paprika Dolce James 1599 esalta anche carne macinata, pollo, spezzatini, pesce, formaggi morbidi come ricotta e diverse salse per insalate, al pomodoro e maionese alle erbe.

La paprika è il frutto seccato e macinato di peperoncini - solitamente dal Capsicum varietà annuum ma anche da altri - che si differenziano per colore, qualità e intensità di sapore. Dai peperoncini si ricava la celebre polvere nota con il nome di Paprika. La paprika è però il il risultato completo del lavaggio, della lavorazione ed essiccazione di una o più qualità di Capsicum.

La paprica si presenta come una polvere dal colore rossastro, con un aroma intenso, dolce ma pungente nello stesso momento. La parika si potrebbe dividere inizialmente in due categorie ben distinte: quella dolce, detta anche paprica rosa, e quella piccante chiamata anche forte o in alcuni casi paprica speciale. Fino a poco tempo fa era molto più semplice trovare quella forte, la dolce era solitamente utilizzata per un uso più locale.

La leggenda della Paprika

Narra la leggenda, che una giovane ungherese fosse stata costretta a vivere nell’harem di un pascià turco nella città di Buda. La giovane che faceva contadina di nascosto spiava i giardini del palazzo: aveva così scoperto i peperoni. Una volta riuscita a liberarsi, la ragazza tornò al suo paese di origine e insegnò a coltivare i peperoni e a ricavarne la paprica. Paprica (o paprika), in ungherese, infatti, significa proprio peperone e il nome indica tanto la solanacea che la spezia. Una spezia universale insomma: il nome dall'Ungheria, la spezia propria dalla Turchia. Spezia che però arrivava dall'India, e che originariamente era delle Americhe.

Come usare la paprika dolce

Per utilizzarla consigliamo di seguire un'accorgimento di questo tipo. Scioglietela in una tazza di brodo (vegetale o di carne in base alla ricetta che vi apprestate a cucinare) o in acqua calda. In questa maniera da una parte godrete appieno dell'aroma della paprika dolce, e dall'altra il cibo assumerà un'invitante colore rosso.